Austin Parker

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Solide radici classiche hanno dato vita negli anni a yacht definiti dalla critica “senza tempo”. Oggi, dopo aver affermato il brand Austin Parker sui mercati internazionali, tra il 2008 e il 2018, siamo pronti a nuove sfide con Austin Parker International, nuova compagine societaria nata nel 2019 sotto il management di Sebastiano Gravagno (Gianni): una gamma di imbarcazioni con soluzioni di design attuali, linee di poppa fuggenti e basse sull’acqua, che donano ancora più slancio al tipico scafo Austin Parker, caratterizzato da prua alta e piena. Tutto questo, insieme alla centralità della sovrastruttura, propone uno stiel più moderno e personale che reinterpreta le linee equilibrate e sobrie che da sempre hanno connotano il brand, con la regia dello studio Fulvio De Simoni Yacht Design.

Prova la differenza

La gamma si compone di tre modelli walk-around, Ibiza 44′, Ibiza 52′ e Ibiza 85′, con ampi e comodi camminamenti laterali che consentono un utilizzo completo e sicuro dell'intero spazio di coperta; due modelli di motoryacht denominati Mahòn 46′ e Mahòn 54′; di maggiori dimensioni, la linea fly, con due modelli Palma 62′ e Palma 66′, risponde alle esigenze di chi cerca un'imbarcazione per crociere più impegnative, dove la timoneria sul fly e l'aumento dello spazio a disposizione, esaltano il comfort e il piacere di vivere il mare. Completa l'offerta Austin Parker il progetto di un flying bridge, AL 86 in alluminio, dal design innovativo e funzionale, destinato all'armatore esigente che cerca una soluzione custom che assecondi le proprie passioni per lo yachting.

Leadership

Sebastiano “Gianni” Gravagno, CEO di Austin Parker International (proprietario del brand Austin Parker), è da sempre appassionato di barche, inizia come velista poi diventa imprenditore del settore. La sua carriera è ricca di esperienze: inizia ad importare gli yacht Lotus di Colin Chapman, poi diventa direttore commerciale di Chris Craft, uno dei più importanti cantieri italiani negli anni '70 che produceva 500 barche all'anno. Negli anni '80 diventa unico responsabile commerciale di Mochi Craft, un cantiere da 120 barche all’anno tra i 33 e i 56 piedi, misure allora molto importanti.
Successivamente apre in Italia il segmento delle “barche americane”, diventando unico importatore degli yacht Bertram, Cigarette e Blackfin.
Successivamente decide di accettare una sfida molto più grande, diventando direttore vendite per l’Europa di Tecnomarine, la cui gamma di yacht era compresa tra 60 e 130 piedi.
In seguito Gianni avvia un proprio cantiere, denominato Antago, e costruisce 85 yacht molti dei quali venduti importanti uomini d'affari europei.
In qualità di consulente, avvia per conto di altri imprenditori sia i Cantieri Abati Yachts che i Cantieri Navali Austin Parker.
Oggi è proprietario, insieme a soci di minoranza, di Austin Parker International, una società di capitali spagnola che produce la sua gamma di yacht a Pisa, attraverso una joint venture strategica con il polo industriale di Seven Stars M&S.